Furto nella sede dell’Associazione

Gesto quanto mai odioso quello dei malviventi che nelle scorse sere hanno preso di mira la sede di un’associazione di volontariato al quartiere San Bartolomeo. I ladri infatti, hanno rubato all’interno dell’Associazione Alzheimer Brescia Antonia Biosa in via Del Gallo.

Dopo aver aperto la serranda motorizzata, hanno forzato la serratura della porta a vetri e hanno fatto razzia di quanto hanno trovato all’interno, da un computer portatile ad un proiettore nuovo, e pure due casse acustiche dell’altezza di circa un metro. I ladri hanno anche forzato una cassettina portavalori che però era vuota.

La denuncia arriva dalla presidente dell’associazione, l’architetto Lidia Pintus: «Abbiamo aperto qui, in questi spazi di proprietà del Comune, poco più di un anno fa. Ad ottobre avevano già tentato di entrare a rubare. Stavolta ci sono riusciti. Ma noi siamo un gruppo di volontari che offre un servizio alle famiglie che prima mancava. È veramente deplorevole che i ladri se la prendano con noi».

La presidente va anche oltre e chiede un aiuto al Comune, proprietario dei muri della sede dell’associazione: «Io e il consiglio direttivo auspichiamo che l’Amministrazione si prenda a cuore la nostra situazione e ci installi un antifurto, perchè si tratta di una questione di sicurezza non solo dei beni ma anche dei volontari».

Succulento Spiedo

 

L’Associazione Alzheimer Brescia Antonia Biosa
organizza un Succulento spiedo di beneficenza a sostegno delle sue iniziative
sabato 26 novembre 2011 alle ore 20,00
presso la  Casa San Filippo della Pace  in via Ferrando 1, Brescia (Q.re Sant’Anna)
Cena completa dall'antipasto al caffè, annaffiati da generoso vino
a offerta libera a partire da € 40 (adulti) e da € 20,00 (bambini fino a 12 anni)
dati per la prenotazione obbligatoria nell'allegato volantino
si prega di dare cortese conferma entro il 22 novembre.

ERGOTERAPIA E DEMENZA

ALZHEIMER CAFE’ Sabato 05 Novembre 2011 dalle ore 15,00 alle 17,30
presso
l’Associazione Alzheimer Brescia Antonia Biosa, via del Gallo 22/24, Brescia (q.re S. Bartolomeo)

verrà discusso il tema:
ERGOTERAPIA E DEMENZA
Cosa succede nell’organizzazione della vita quotidiana? Che accorgimenti pratici utilizzare?”
riservato ai malati di Alzheimer e ai loro familiari o caregivers e aperto a tutta la cittadinanza.

L’Ergoterapia o Terapia Occupazionale è il trattamento dei pazienti attraverso attività specifiche che aiutino a raggiungere il massimo livello di funzioni e di autonomia nello svolgimento delle attività quotidiane, adattando l’approccio terapeutico al livello mentale funzionale e approntando un intervento personalizzato ed adeguato ai bisogni del malato, soprattutto se demente, stimolando la memoria procedurale attraverso attività concrete.

Obiettivi della Terapia Occupazionale sono dunque il miglioramento dell’insieme delle azioni del malato e la valorizzazione della capacità residue in relazione all’ambiente Read more »

ESPRESSIONE CORPOREA E ALZHEIMER

Sabato 15 ottobre 2011 dalle ore 15,00 alle 17,30
presso
il Centro Diurno Integrato “Achille Papa” in via del Santellone 2, Brescia (Q.re Badia)
verrà affrontato il tema:

“ESPRESSIONE CORPOREA E ALZHEIMER:

la danza come percorso di incontro fra persone abili e disabili tramite la ricerca di abilità residue”

riservato ai malati di Alzheimere ai loro familiari o caregivers e aperto a tutta la cittadinanza.

Ospite dell’incontro sarà la Prof. Giulia Gussago, Coreografa e Danzatrice, fondatrice e responsabile artistico dell’Associazione Compagnia Lyria, che esporrà la sua esperienza.

Read more »

Corsi di formazione

www.gruppoanchise.it

Corsi di formazione basati sull’Approccio capacitante nella cura degli anziani fragili e delle persone con Alzheimer:

- Per operatori di tutte le qualifiche (animatori, arteterapeuti, assistenti sociali, educatori, fisioterapisti, infermieri, medici, operatori dell’assistenza (OSS, ASA), psicologi, psicomotricisti, terapisti occupazionali): LA CURA DELLA PERSONA MALATA DI ALZHEIMER BASATA SULLA PAROLA. Seminario residenziale intensivo in collaborazione con la Libera Università dell’Autobiografia . Docente: Pietro Vigorelli. 14-16 ottobre, Anghiari (AR).

- Per fisioterapisti, logopedisti, terapisti occupazionali: COME RELAZIONARSI CON GLI ANZIANI NON COLLABORANTI: L’APPROCCIO CAPACITANTE. Corso residenziale interattivo in due giornate, promosso da Riabilitazione Oggi. Docente: Pietro Vigorelli. Sabato 22 ottobre e sabato 26 novembre, Milano.

- Per operatori di tutte le qualifiche (animatori, arteterapeuti, assistenti sociali, educatori, fisioterapisti, infermieri, medici, operatori dell’assistenza (OSS, ASA), psicologi, psicomotricisti, terapisti occupazionali):: SEMINARIO MULTIPROFESSIONALE ANCHISE, basato sull’Approccio capacitante. Mercoledì 5 ottobre, ore 15-18. Il Seminario sarà centrato sullo studio di un Colloquio d’accoglienza. Dopo il seminario, dalle ore 18 alle ore 19, si terrà una riunione informativa sul Progetto Accoglienza.

Sede: Ospedale San Carlo Borromeo (aula conferenze), via Pio II 3, Milano.

Per chi non è già iscritto la quota di partecipazione è di euro 50, valevole per i seminari del 5 ottobre, 23 novembre e per quelli del 2012. .

Dall’abbattimento delle barriere architettoniche all’ambiente protesico

In occasione della XVIII Giornata Mondiale dell’Alzheimer e col patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Brescia

SABATO 17 SETTEMBRE 2011 dalle ore 15,00 alle 17,30

l’ASSOCIAZIONE ALZHEIMER BRESCIA ‘ANTONIA BIOSA’

presso il CDI “A. Papa”, via del Santellone 2, Brescia

organizza un Alzheimer Café per malati e familiari sul tema:

Il progetto terapeutico

dall’abbattimento delle barriere architettoniche all’ambiente protesico

Ne parlerà l’Arch.Lidia Pintus, libero professionista e presidente dell’Associazione di volontariato.

L’invecchiamento in generale, e in particolare l’anziano affetto da Demenza, pongono seri problemi circa le difficoltà che le abitazioni presentano nell’espletamento della vita quotidiana. L’Alzheimer in particolare è accompagnato da una serie di problemi cognitivi e/o comportamentali che provocano serie implicazioni sullo scorrere della vita di tutti i giorni e sull’uso della casa stessa: può diventare difficile trovare la direzione giusta verso l’una o l’altra stanza, ci si può ritrovare a vagare senza meta, compaiono difficoltà acomprendere l’utilizzo e lo scopo di certi oggetti, altri possono essere riposti in luoghi sbagliati…

Tutti questi sintomi di disorientamento sono fonte di stress per il care-giver e talvolta rendono difficile la permanenza dell’anziano nella propria casa.

Alcuni di questi problemi possono però essere affrontati e risolti da una maggiore attenzione al progetto architettonico e al design dell’interno, ossia da interventi ambientali mirati a facilitare la vita quotidiana e le sue attività. E’ accertato che le persone affette da Demenza hanno una crescente difficoltà ad adattarsi all’ambiente, anche a quello familiare della propria abitazione: ne consegue che la casa deve progressivamente adattarsi alle esigenze specifiche del malato.

Un buon ambiente abitativo può ridurre la confusione e l’agitazione del malato, facilitare la deambulazione verso luoghi specifici della casa, incoraggiare l’interazione sociale. Read more »

Tecniche espressive per il recupero delle abilità sopite dei malati di Alzheimer

Il 3  settembre , presso la sede dell’Alzheimer Caffè, in via del Gallo 22/24 a Brescia, verrà realizzato un laboratorio di Arteterapia, proposto fra le manifestazioni dell’Associazione in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, rivolto sia a malati di Alzheimer che alle
persone che ne sono coinvolte.
Tra le malattie denominate neurodegenerative il morbo di Alzheimer è certamente tra le più diffuse e, per i modi di evolversi nel malato, quella che incide fortemente dal punto di vista emozionale nell’ambito famigliare.

L’arteterapia si occupa di attivare un percorso emozionale nell’individuo che, attraverso sollecitazioni che provengono dall’uso del colore, della materia plastica, della musica , lo conducono  in quelle regioni della mente tipicamente deputate alla creatività .
E’ stato di recente notato, nella ambito della ricerca sul morbo di Alzheimer,  che una attività ricca di stimoli sensoriali porta ad una maggiore produzione di enzimi utili a combattere sostanze tossiche presenti nel cervello dei malati.
Anche in seguito a questi presupposti  l’arteterapia entra in campo con la propria particolarità di azione tra terapia e sollecitazione artistica. I soggetti non sono chiamati a produrre arte ma vengono accompagnati in un percorso sensoriale ed emozionale utile ad attivare aree sopite del
cervello.

Ricordiamo che il laboratorio è aperto a tutti , in particolare ai malati ed alle persone che se ne prendono cura quotidianamente. Vi aspettiamo , per iscrizioni telefonare al  3405866310.

Chiusura Estiva

Dal 10 agosto al 2 settembre, la sede dell’Associazione resterà chiusa.
Le attività riprenderanno sabato 3 settembre con un Alzheimer Cafè dedicato al tema alll’arte terapia.

Cordiali Saluti

La comunicazione non verbale

ALZHEIMER CAFE’  2011
Sabato 4 giugno 2011 dalle ore 15 alle 17,30

presso

Associazione Alzheimer Brescia  via del Gallo 22 (quartiere S.Bartolomeo)

il tema della conversazione sarà

COMUNICAZIONE NON VERBALE:

e’ possibile continuare a comunicare coi propri cari malati di demenza?

riservato ai malati di Alzheimer e ai loro familiari o caregivers e aperto a tutta la cittadinanza.

Affronterà l’argomento la Dott.ssa Patrizia Dolfin, Psicologa ed esperta in Scienza della Comunicazione, che sarà gradita Ospite dell’incontro.

L’Alzheimer Cafè dedicato all’importantissimo tema della Comunicazione non verbale vuole contribuire a modificare la cultura nell’assistenza ai malati di Alzheimer ponendosi nell’ottica di dare ai familiari gli strumenti perché possano prendersi cura dei propri cari in modo più adeguato per loro e meno problematico per se stessi, migliorando così la qualità della vita di entrambi.

La malattia di Alzheimer è oggi largamente stigmatizzata e segnata da paure e pregiudizi.

Per le famiglie è difficile comprendere cosa realmente significhi la demenza e i cambiamenti che comporta nelle sue varie fasi. In particolare coloro che assistono il proprio caro ben presto non riescono più né a capirlo né a farsi capire. Nel caso dell’Alzheimer la relazione interpersonale, così importante nell’accudimento di qualsiasi malato, tende a interrompersi in breve tempo perché si annullano le regole della comunicazione verbale con cui siamo abituati a rapportarci agli altri

Read more »

IL Medico di famiglia e l’Alzheimer

ALZHEIMER CAFE’  2011
Sabato 21 maggio 2011 dalle ore 15 alle 17,30

presso

centro diurno Achille Papa in via del Santellone n. 2, Brescia (quartiere Badia)

l’Associazione Alzheimer Brescia ‘Antonia Biosa’ organizza, in collaborazione con la Fondazione Brescia Solidale, un Alzheimer Café sul tema: “Il ruolo del Medico di Famiglia nell’Alzheimer”

 

Il Medico di Medicina Generale e il rapporto con coi pazienti: un ruolo chiave per la diagnosi tempestiva della malattia di Alzheimer e l’assistenza”
L’Associazione Alzheimer Brescia avrà come ospite il Dr. Bruno Platto, Segretario dell’Ordine dei Medici, che parlerà della figura del Medico di Medicina Generale e delle potenzialità del suo ruolo nella relazione non solo col malato di demenza ma anche con l’intero nucleo familiare, che spesso assiste nella sua globalità e con cui instaura un rapporto di conoscenza e di fiducia che si sviluppa solitamente attraverso gli anni. Read more »

WordPress Themes